La Camera approva la legge sulle lobby: un primo passo per rendere trasparente e regolato il rapporto tra politica e portatori di interesse. Per Andrea Longo, professore Ordinario di Diritto costituzionale alla Sapienza e direttore del Master in “Rappresentanza di interessi: lobbying e advocacy, è una riforma necessaria, che segna un cambio culturale ma ancora non definitivo
Politica
Al campo largo serve lealtà. Le primarie? Vanno fatte. Parla Silvestri (M5S)
Ancor prima del programma condiviso (che pure è fondamentale) serve lealtà. Un’agenda di governo progressista deve partire dalle necessità reali delle persone: il Paese deve tornare a essere competitivo sul piano della produzione, va fatta una seria politica salariale, calmierati gli affitti e occorre una svolta sul piano sanitario. Meno fondi agli armamenti, più risorse per gli investimenti. Sulla Difesa, si troverà un accordo col Pd. E le primarie? Vanno fatte. Colloquio a tutto campo con il capogruppo del Movimento 5 Stelle alla Camera, Francesco Silvestri
Il governo non è in crisi e (deve) durare fino alla fine. Campo largo? Prima il programma. Parla Adornato
Tra referendum divisivi, riforme in stallo e tensioni internazionali, la vera sfida per il governo è la tenuta nel tempo. Adornato difende la necessità di arrivare a fine legislatura, invoca una legge elettorale che garantisca stabilità e avverte: senza chiarezza programmatica, anche l’alternativa rischia di non essere credibile
L'abbraccio di Casini, il bagno di Calenda, la banconota di Bagnai. Queste le avete viste?
Pier Ferdinando Casini abbraccia Giovanni Minoli alla festa dell’orgoglio Dc, mentre Carlo Calenda fa il primo bagno di stagione, nonostante il freddo. E Alberto Bagnai sventola una banconota da 50 euro alla sede dell’Inps. Ecco le foto politiche degli ultimi sette giorni
Addio Roberto, presenza leggiadra e intelligente che ci mancherà
La vita prosegue, è vero, e il tuo sorriso e il tuo incrollabile ottimismo ci spingono a ricordarti con gioia. Tuttavia, permettici di dirti, senza eccessi retorici, che oggi ci sentiamo tutti un po’ più soli. Il saluto di Paolo Messa
Conte gioca d'anticipo e sfida il Pd. Ma l'alternativa (ancora) non c'è. La versione di Valbruzzi
Il referendum ha rafforzato il potenziale elettorale del campo largo, ma ha anche accentuato le divisioni tra i partiti. Il politologo Marco Valbruzzi analizza le mosse di Conte, le tensioni nel M5S e il nodo della leadership, sottolineando la necessità di trasformare la coesione degli elettori in una proposta politica solida e credibile
Iran e non solo, Conte saprà fare meglio di Meloni con Trump? Il commento di Sisci
Nel contesto delle tensioni sul dossier Iran e delle recenti notizie su Sigonella, si apre la riflessione su come l’Italia gestisca il rapporto con Washington. Resta da capire se Conte potrà proporsi come interlocutore più efficace di Meloni nel dialogo con l’amministrazione Trump. Il commento di Francesco Sisci
Giustizialismo e strategie elettorali, una dinamica che si ripete. L'intervento di Merlo
Il giustizialismo torna centrale nel dibattito politico dopo il referendum, riaprendo interrogativi sul rapporto tra partiti e magistratura. La possibile “via giudiziaria al potere” diventa nodo cruciale per identità politiche e qualità democratica
I dazi non pesano, la geopolitica sì. L’Italia cresce nelle esportazioni
Stabilità e crescita in tre anni. Nella particolare graduatoria dell’export verso gli Usa si osservano i dati migliori: l’Italia è cresciuta del 7,1% mentre la media Ue è del 3,6%. La prima considerazione che emerge è che i dazi non pesano, mentre la geopolitica sì: ovvero le condizioni favorevoli generate dalla postura internazionale del governo sono uno degli elementi che hanno permesso la crescita dell’Italia nelle esportazioni
Governo alla fase finale, ma a sinistra non c'è un programma comune. Parla Palano (Aseri)
Centrodestra stabile nei consensi ma in fase calante nell’azione di governo, ormai avviato verso il finale di legislatura. Il centrosinistra, al contrario, è in fermento ma senza guida, programma né coalizione definita. Nell’analisi di Damiano Palano, il sistema politico resta bloccato tra equilibrio e incertezza, con la legge elettorale e la leadership futura come nodi decisivi
















